L'OLIVETO

l nostro oliveto si trovano su delle dolci colline, si tratta di un grande anfiteatro morenico, ovvero un ambiente formato da cerchie collinari con interposte piccole aree pianeggianti, originatesi dai detriti rocciosi trasportati dal grande ghiacciaio due milioni di anni fa, a circa 200 mt s.l.m., in un'area agricola a tutelata ambientale e paesaggistica, all'interno di un parco naturale. Le cultivar principali sono: Casaliva, Frantoio, Leccino, Pendolino, Grignano e altre in minima parte.     
 
olivi centenari e cultivar autoctone
coltivazione integrata senza uso di diserbanti
sesto d'impianto tradizionale a vaso policonico

LA RACCOLTA

La raccolta viene fatta a mano con l'utilizzo di agevolatori meccanici (elettrici e pneumatici). Le olive fatte cadere sulle reti vengono messe in cassette di plastica forate per essere portate tempestivamente in frantoio per la molitura.

LA MOLITURA

La trasformazione delle nostre olive avviene in un frantoio a ciclo continuo. Il processo di lavorazione è svolto in tempi rapidissimi. Le olive vengono lavate con acqua pulita, frante con frangitore a martelli, inserite in gramole chiuse per poi procedere all'estrazione con decanter di ultima generazione. La temperatura durante la lavorazione viene mantenuta sotto i 27°C in modo da poter certificare che il nostro olio è "estratto a freddo". Dopo una filtrazione a cartoni viene avviato alla conservazione in cisterne di acciaio inox.

Controllo qualita'

Le campionature di olio vengono attentamente analizzate sensorialmente da membri ufficialmente riconosciuti dal Masaf -Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

la conservazione

La conservazione avviene in cisterne di acciaio inox con immissione di gas naturali inerti (argon) per evitare contatto con l'aria e con la luce. Il locale di conservazione è climatizzato in modo da mantenere costante la temperatura dell'ambiente durante tutto l'anno. I nemici naturali dell'olio extra vergine di oliva sono:

LUCE:  La luce, come radiazione elettromagnetica, influisce
sulle reazioni chimiche alterandone gli aspetti olfattivi e gustativi.   
ossigeno:  a contatto con l’aria si sviluppano una serie di reazioni ossidative, che ne variano la composizione chimica e ne cambiano radicalmente colore, odore e sapore.
CALORE:  L’intervallo termico a cui si dovrebbe conservare l’olio è compreso tra i 10° e i 24°C; la temperatura ottimale è di circa 15/18°C.